I VOLTI DELL'ANIMA

La stessa attitudine a dare corpo alle immagini e ai pensieri nella traduzione in ceramica (con la quale ha una lunga confidenza ed esperienza di approcci) impegna Carla Peccolo anche nella pittura su tela. Innanzitutto è l’olio il veicolo privilegiato della sua creatività e la scelta non è casuale se si pensa ai tempi di decantazione previsti da questa tecnica, nella quale non sono possibili improvvisazioni e ripensamenti in fase esecutiva.

La linea strategica dell’artista per giungere alla realizzazione di un’opera prevede infatti un processo

La plasticità dei corpi si sbalza in una figura che si campisce nella centralità del quadro focalizzando, di volta in volta, le significanze della fisionomia e le dinamiche dell’anatomia.

 

La donna è protagonista assoluta delle opere, nelle quali la condizione femminile nella realtà contemporanea viene analizzata con lo sguardo analitico di chi traspone i risvolti di questioni politiche, storiche e sociali nella logica compositiva di una figurazione fortemente sollecitata a evocare problematiche e argomentazioni diverse: la maternità, la costrizione di determinate culture, la violenza, la bellezza, la capacità di riscatto affidata all’intelletto. L’apparente riduzione della gamma di colori, che talora si avvicina al tono monocromatico, è contrastata da una gran quantità di segni sottopelle che sommuovono la superficie fino a farla deflagrare nel fondo in un’autentica sarabanda di luce, tratteggiata da fraseggi lineari soprattutto circolari, tagli di luminosità, accensioni di colori chiari, che costituiscono una sorta di quinta teatrale, posta in dialettica rilevanza rispetto alla figura centrale.

L’idea di un movimento continuo nello spazio della tela è accentuata in alcuni quadri (come quello delle ballerine) da una pellicola, dove si stratificano stesure capaci di lasciar trapelare tracce di una gestualità complessa e articolata.

Il ritratto è interpretato da Carla Peccolo come il banco di prova per un confronto stretto fra la realtà del soggetto considerato e le proprie interpretazioni personali; il risultato è sempre un volto nel quale la carica espressiva è il dato di una lettura di sentimenti ed emozioni che si “rivelano” a lei dai lineamenti come evidenza diretta dell’interiorità.

4 dicembre 2008, Caffè Letterario "Al Convento" Pordenone - Personale

Enzo Santese

...un mio pensiero

Il Simbolo può trasformare la natura stessa dell’uomo

C.G.Jung

Newsletter

Iscrivi alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle ultime novità
Privacy e Termini di Utilizzo

Per contattarmi

Carla Peccolo

Via dell'Agnesina, 5

33080 Porcia (PN)

Tel. 335-7896260

P.IVA 01843730936

info@carlapeccolo.it

Privacy, Termini di utilizzo e Cookie Law